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05.06.18 - Nene Hatun, dalla musica classica alle scure sonorità elettroniche

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Nene Hatun è un’artista con sede a Berlino, nata a Istanbul e cresciuta ad Izmir.
Ha trascorso sette anni a Stoccarda studiando pianoforte e composizione prima di trasferirsi a Berlino e iniziare la sua carriera musicale.
Con il suo nome, Beste Aydin, ha ottenuto notevoli consensi come pianista di formazione classica, ma il suo ultimo progetto la vede trasformarsi in una creatura completamente diversa, avvolta in un’aurea più oscura. Le sue esibizioni dal vivo come Nene H. si sviluppano intorno a sonorità ipnotiche di musica elettronica per orecchie sofisticate. Il suo suono misterioso, ma potente e fisico, contiene elementi di drone, orient, industrial, psichedelico, vocale, dark wave, noise, experimental e techno.
La prima mondiale della sua nuova opera “Fountain of Fire” è ispirata al testo di Rumi, alle contraddizioni e all’interazione tra i poteri vitali ma anche distruttivi. “You must know better, if I enter / I’ll break all this and destroy all that / but punish me if I enjoy myself.”

Dopo aver pubblicato il suo EP di debutto su Bedouin Records nel giugno 2017, ha suonato spesso live e dj set in club come Berghain, Tresor, About Blank, Rabitza Mosca e infine ha eseguito il suo ultimo live “Fountain of Fire” a Berlino per l’Atonal.
https://soundcloud.com/nenehxxxx
Insieme a Kaltès, ha recentemente collaborato per l’EP Protest sull’etichetta Eotrax di Eomac.

Quest’anno si esibirà al Modulo Fest, all’interno del Magazzino Darsena di Cervia con il suo live!