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18.08.17 - San Michele OFF 2017, cosa succederà a fine settembre?

About Drems

“Quest’anno cosa succederà?”
“Farete ancora un’istallazione?”
“Chi suonerà”

Siete in molti a farci queste domande.

L’edizione 2016 di San Michele OFF è ricordata in particolare per “About Dreams”, un percorso installativo curato da MAGMA all’interno dell’ala inagibile del convento di San Francesco.
Per i moltissimi visitatori fu una delle sorprese più gradite, i quali percorrendo i corridoi e le sale del convento, si trovavavano immersi in un susseguirsi di suggestioni legate al tema di San Michele 2016, il sogno. Fatta con più di 50.000 cartoline, l’istallazione creava un flusso continuo di colori e di forme nello spazio.
Nell’edizione 2017 della festa di San Michele, il tema sarà la libera espressione, ad occupare gli spazi del convento di San Francesco troverete: una nuova macro istallazione, una mostra personale ed una performance partecipativa. Ci stiamo impegnando per non deludere le aspettative!

Per quanto riguarda le performance musicali, nella passata edizione del San Michele OFF hanno avuto la possibilità di esibirsi: Giovanni Lami ed Enrico Malatesta live duo nella bellissima sala delle capriate, Doron Sadja con un suo live audio visivo site specific nella corte del convento, Imre Kiss e Paquita Gordon con i loro djset.
Nell’edizione 2017 molti nomi che animeranno l’edizione 2017 di fine settembre sono già stati annunciati; arriveranno a Bagnacavallo il dj Canadese Project Pablo con gli inglesi Medlar e Donna Leake, a loro tre il compito di farci ballare regalando un alone internazionale all’iniziativa.
I primi due italiani annunciati sono Luca Sigurtà, che si esibirà sulla bellissima scalinata del convento con un suo live audio visivo il giovedì ed i dj Futuro Tropicale e Francesco Rossini (resident in tutte le serate) con le loro selezioni musicali morbide.
Tante altre iniziative avranno luogo nel convento durante San Michele OFF 2017, a breve verrà sveleremo nel dettaglio.

La domenica è stato confermato il VINTAGE POP UP MARKET, mercatino in collaborazione con Depop e A.N.G.E.L.O. Vintage Palace di Lugo dove l’accompagnamento musicale non mancherà dalla mattina alla sera.

Durante tutte le serate sarà presente all’interno del chiostro un food point a cura di Mattarello Away GASTRO CORNER.

Le date ed il primo programma di San Michele OFF 2017 è stato annunciato >>>CLICK<<<

14.08.17 - San Michele OFF 2017

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MAGMA presenta San Michele OFF 2017
dal 28 settembre al 1 ottobre
Convento di San Francesco – Bagnacavallo

Quattro giorni di live, mostre e djset nel cuore di Bagnacavallo durante la Festa di San Michele nel convento di San Francesco. San Michele OFF 2017 alla sua seconda edizione, unisce diversi linguaggi dell’arte contemporanea, musica e riqualificazione in chiave culturale di spazi dimenticati per anni.

Performance:
• Project Pablo – (CAN)
• Medlar – (UK)
• Donna Leake – (UK)
• Luca Sigurtà – (IT)
• Futuro Tropicale – (IT)
• Francesco Rossini – (IT)

and more soon

Mostre:
• “COLORE?” – Stanze e colori per luci variabili.
di Daniele Torcellini, a cura di MAGMA
• “SUPERFICI PRATICABILI”
Mostra personale di CaCO3, a cura di MAGMA
• “#LAMACCHINETTA”
Performance partecipativa

Ulteriori:
VINTAGE POP UP MARKET,
in collaborazione con Depop e A.N.G.E.L.O. Vintage Palace di Lugo.

Durante tutte le serate sarà presente all’interno del chiostro un food point a cura di Mattarello Away GASTRO CORNER

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PROGRAMMA San Michele OFF 2017:

➖ 28 settembre ➖
LUCA SIGURTA’ (IT) – LIVE A/V ore 22:00 / scalinata
Compositore attivo fin dai primi anni duemila, il suo suono elettronico ed emozionale è una miscela di ritmiche lente e delicati sintetizzatori analogici. Un live accompagnato da un flusso visuale costituito da immagini e video trovati sul web, rielaborati e giustapposti per seguire l’incedere dei brani in un viaggio immersivo e straniante.

➖ 29 settembre ➖
DONNA LEAKE (UK) – DJ SET ore 21:30 / chiostro
Donna Leake, mente musicale e resident del famoso “Brilliant Corner” di Londra.
Atmosfere jazz, afrobeat, funk psichedeliche e vecchi vinili spolverati da chissà quale mercatino. Più che un djset, una vera e propria lezione di stile!

MEDLAR (UK) – DJ SET ore 23:00 / chiostro
Medlar è un eclettico dj e produttore inglese, figura chiave della label Wolf Music. La sua musica è una morbida spirale di groove caldi e avvolgenti, i suoi set sempre imprevedibili uniscono classici house, funk e perle della world music.

➖ 30 settembre ➖
FUTURO TROPICALE (IT) – DJSET ore 21:30 / chiostro
Chi l’ha sentito suonare sa quanto siano divertenti le dj session che lui ama definire “Acid Balearic”. Una commistione di influenze che si traducono in lunghe avventure all’interno di paesaggi tropicali e nuove dimensioni di rottura, derivanti da molteplici generi differenti.

PROJECT PABLO – DJ SET dalle 23 all’1 / chiostro
Dj e musicista di Montreal, Quebec, Canada. E’ da una forte conoscenza della dance italo francese che nascono le sue produzioni, i suoi dischi indagano ad ampio spettro energie e sottogeneri della dance music. Tramite le produzioni su “ 1080p” (ma non solo) si sta costruendo una reputazione di ferro nell’ambiente. A testimoniarlo la tonnellata di date in programma ai quattro angoli del mondo.

➖ Domenica 1 ottobre ➖

VINTAGE POP UP MARKET – dalle 10:00 alle 23:00 / chiostro
In collaborazione con DEPOP e A.NG.E.L.O.
Mercatino vintage con gli utenti selezionati di DEPOP e vendita al kilo di A.NG.E.L.O.
Dalle 12 alle 14:00 picnic a cura di MattarelloAway
Dalle 17 aperitivo con dj set a cura di MAGMA.

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PROGRAMMA mostre:
dal 22 settembre all’ 8 ottobre

➖ COLORE? ➖
Stanze e colori per luci variabili.
di Daniele Torcellini, a cura di MAGMA

➖ SUPERFICI PRATICABILI ➖
Mostra personale di CaCO3, a cura di MAGMA

Inaugurazione: 22 settembre ore 18

Orari di apertura: sabato e domenica ore 16 – 19.30, dal lunedì al venerdì su appuntamento chiamando 392 1692698.

Durante la Festa di San Michele: 28, 29, 30 settembre ore 18 – 23 / 1 ottobre ore 10 – 23

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dal 29 settembre al 1 ottobre

➖ #LAMACCHINETTA ➖
Performance partecipativa

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MATTARELLO(A)WAY GASTRO CORNER
Mattarello(a)way propone piatti rivisitati e ispirati dai suoi viaggi culinari in versione street food. Protagonista delle serate è maialino sfilacciato e marinato con una fragrante miscela di spezie, prima della lunga cottura in forno a bassa temperatura. Non mancheranno gustosi piatti vegetariani e vegan friendly.

Tutti i giorni dalle 19 alle 24. Domenica picnic dalle 12 alle 14.

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Location – Convento di San Francesco – Bagnacavallo:
Il convento di San Francesco, risalente al XIII secolo, è l’edificio conventuale di più antica fondazione della città. Il complesso comprende la chiesa e il grande convento che ospita: la bella Sala Oriani o “Refettorio nuovo”, il chiostro, lo scalone monumentale e le sale del primo piano utilizzate come spazi espositivi, i sotterranei e il “solaio grande” detto anche Sala delle Capriate. Risalente alla metà del 1200, il convento di Bagnacavallo fu uno dei primi sorti dopo la morte di San Francesco. Considerato che i primi conventi vennero edificati in luoghi di forte passaggio, dobbiamo dedurre che Bagnacavallo al tempo fosse un importante snodo stradale e una tappa per i viandanti. Il complesso conventuale subì ristrutturazioni ed ampliamenti nel corso dei secoli, i più importanti dei quali avvenuti nel 1460 e nel 1667 (lavori di Andrea Galegati). Assunse l’aspetto attuale alla fine del 1700, con gli interventi dell’architetto faentino Gioacchino Tomba. Dopo la soppressione degli ordini religiosi dovuta agli editti napoleonici, l’edificio divenne in gran parte di proprietà pubblica. Dal 1875 al 1959 il convento fu sede delle scuole pubbliche e durante la seconda guerra mondiale gli immensi sotterranei vennero adibiti a rifugio per la popolazione. Solo una piccola parte dell’edificio, nel Novecento, era abitata dai frati minori conventuali. Questa parte, dopo il trasferimento dei religiosi in altre sedi, non è più accessibile al pubblico. La gran parte di proprietà statale, è stata ristrutturata e destinata ad ospitare eventi espositivi o incontri pubblici.

Per info:
info@magma.zone

www.magma.zone

14.08.17 - Bagnacavallo non è un paese per solo vecchi…anzi!

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Quando e perché è nato “San Michele OFF”?
Tutto risale al 2015 quando l’amministrazione di Bagnacavallo contatta per la prima volta MAGMA con un obiettivo ben preciso: portare all’interno della famosa festa di San Michele una ventata d’aria fresca, che potesse accendere un interesse differente nei confronti della festa, un’alternativa alle classiche osterie.
La sfida sembra da subito affascinante, in sinergia si decide di fare sin da subito un primo test per capire come il prodotto potesse essere recepito. Per l’edizione della festa di San Michele 2015 si organizza un evento all’interno della corte di palazzo vecchio, luogo adiacente alla piazza principale della città, da anni inutilizzata.

Qui MAGMA creò un’installazione all’interno di una galleria sotterranea, “Perpeetus”, una foresta immobile che prendeva possesso dell’edificio e animava i propri ambienti con le suggestioni sonore di Matteo Scaioli. Durante le 4 giornate furono invitati ad esibirsi diversi artisti con live e djset, tra i quali: Stump Valley, Muvic, Matteo Scaioli e altri personaggi locali. L’iniziativa riscosse un’elevata affluenza di pubblico e molti pareri positivi che portarono sin dalla conclusione dell’edizione 2015 l’associazione MAGMA e l’amministrazione bagnacavallese a porsi obiettivi più ambiziosi.

Con l’intento di creare un vero e proprio polo rivolto alle arti visive e performative contemporanee, nasce nel 2016 San Michele OFF, l’arteria più giovane e sperimentale della festa di San Michele, unendo così la tradizione all’attualità.
Viene scelto come luogo un edificio simbolo di Bagnacavallo, il maestoso convento di San Francesco. La prima edizione di San Michele OFF svolta nel settembre 2016 diede la possibilità a MAGMA di abitare gli spazi del convento in maniera trasversale e complementare creando una macro installazione dal titolo “About Dreams” nell’area inagibile del convento (il primo piano n.d.r.), “CV” una personale di Tomas Ewald negli spazi della manica lunga ed un concorso fotografico sui luoghi abbandonati “#magmamagicalplaces” nelle salette garzoniane del piano terra. Le performance live ed i djset ebbero luogo nella sala delle capriate con il live “duo” di Enrico Malatesta e Giovanni Lami, e nel bellissimo chiostro del convento con le esibizioni di: Imre Kiss, Doron Sadja, Paquita Gordon e altri artisti locali.
A termine del ricco programma fu organizzata una giornata dedicata al finissage della mostra “about dreams”coinvolgendo le scuole con numerosi workshop dedicati al riutilizzo creativo della carta, ed a conclusione della giornata il concerto del pianista inglese Greg Haines.
Dopo l’edizione del 2016, visto l’enorme potenziale, una parte del convento di San Francesco fu affidata a bando, ridando così vita al vecchio ostello e ad un luogo dall’ampissima potenzialità.
L’edizione di San Michele OFF 2017 è alle porte ed il convento di San Francesco sarà ancora protagonista come contenitore dell’iniziativa, siete pronti ad un contenuto all’altezza delle aspettative?

Convento di San Francesco – Bagnacavallo:
Il convento di San Francesco, risalente al XIII secolo, è l’edificio conventuale di più antica fondazione della città. Il complesso comprende la chiesa e il grande convento che ospita: la bella Sala Oriani o “Refettorio nuovo”, il chiostro, lo scalone monumentale e le sale del primo piano utilizzate come spazi espositivi, i sotterranei e il “solaio grande” detto anche Sala delle Capriate. Risalente alla metà del 1200, il convento di Bagnacavallo fu uno dei primi sorti dopo la morte di San Francesco. Considerato che i primi conventi vennero edificati in luoghi di forte passaggio, dobbiamo dedurre che Bagnacavallo al tempo fosse un importante snodo stradale e una tappa per i viandanti. Il complesso conventuale subì ristrutturazioni ed ampliamenti nel corso dei secoli, i più importanti dei quali avvenuti nel 1460 e nel 1667 (lavori di Andrea Galegati). Assunse l’aspetto attuale alla fine del 1700, con gli interventi dell’architetto faentino Gioacchino Tomba. Dopo la soppressione degli ordini religiosi dovuta agli editti napoleonici, l’edificio divenne in gran parte di proprietà pubblica. Dal 1875 al 1959 il convento fu sede delle scuole pubbliche e durante la seconda guerra mondiale gli immensi sotterranei vennero adibiti a rifugio per la popolazione. Solo una piccola parte dell’edificio, nel Novecento, era abitata dai frati minori conventuali. Questa parte, dopo il trasferimento dei religiosi in altre sedi, non è più accessibile al pubblico. La gran parte di proprietà statale, è stata ristrutturata e destinata ad ospitare eventi espositivi o incontri pubblici.

04.07.17 - SEYMOUR WRIGHT – saxophone solo

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ex-discoteca Woodpecker / concerto acustico
SEYMOUR WRIGHT (UK) – saxophone solo
6 agosto 2017
alle 18:30 puntuali sotto la cupola

La collaborazione tra l’ass. MAGMA e l’ass. MU nasce dalla voglia di portare all’interno di un contesto unico a livello italiano la ricerca sonora di artisti italiani ed internazionali che, attraverso pratiche di ascolto attivo, possano riuscire ad innescare meccanismi di riappropriazione di luoghi estremamente peculiari non solo dal punto di vista architettonico, visivo e naturalistico, ma anche acustico.
La cupola del Woodpecker è considerata principalmente per la sua architettura e la bellezza delle sue forme, è sfondo di moltissime fotografie e il lavoro di Blu al suo interno contribuisce ulteriormente ad alimentarne la fama, ma presenta a livello sonoro delle caratteristiche, come riflessioni e risonanze, che se non approcciate nel modo giusto potrebbero essere considerate semplicemente “problematiche”. È proprio su queste invece che si andrà ad innestare il lavoro di Seymour, perché quelli che generalmente sembrerebbero ostacoli ad un ascolto frontale e normalizzato, saranno invece gli elementi distintivi con i quali cercare un’interazione.

– – –

Seymour Wright:
Sassofonista e artista, vive a Londra. La sua pratica riguarda il mezzo nel suo complesso – musica, storia e tecnica – reale e potenziale, un’esplorazione in corso, rigorosa ed esaustiva dello strumento.
L’energia di questo apprendimento viene applicata a varie collaborazioni e contesti per accedere e condividere ciò che chiama “scomoda abbondanza della ricerca”.
Il suo lavoro solista è documentato da tre importanti collezioni: Seymour Wright of Derby (2008), Seymour Writes Back (2015) e Is This Right? (2017).
Le sue collaborazioni di gruppo oggi includono lll 人 (con Daichi Yoshikawa e Paul Abbott), GUO (con Daniel Blumberg), S.T.E.P.S. (Con esw) e XT (con Paul Abbott).

http://www.seymourwright.com/

Il concerto sarà unico e site-specific.
Il pubblico sarà libero di posizionarsi liberamente e trovare la propria dimensione di ascolto.

INFO
ingresso 5€
possibilità di parcheggiare

www.mmmu.it
www.magma.zone
info@magma.zone
info@mmmu.it

13.06.17 - Con la t-shirt Modulo Fest entri gratis

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T-SHIRT Modulo Fest 2017
parteciperò” + ordine via chat = TSHIRT + ingresso omaggio

Sono arrivate le t-shirt ufficiali #MODULOFEST17. Si possono PREORDINARE ottenendo uno speciale omaggio: basta effettuare il pagamento seguendo i pulsanti sotto il post, mettere “parteciperò” all’evento Modulo Fest e inviare la ricevuta in privato (con la chat di facebook) a MAGMA, indicando il nome di chi ha effettuato l’ordine.

Preordinandola, al costo è di 15€ (22€ con spedizione a casa), MAGMA offre un ingresso omaggio per una seconda giornata del festival a scelta. La t-shirt potrà essere ritirata da GAIA oppure spedita direttamente a casa. L’omaggio potrà essere ritirato all’ingresso presentando la mail di conferma del preorder.

Vi aspettiamo alle tre giornate del festival, 16-17 giugno al Magazzino Darsena (Cervia), 18 giugno al Woodpecker (Milano Marittima).
E tanto per ricordare la line up di quest’anno, i tre giorni del festival curato da MAGMA con l’obiettivo di promuovere la sperimentazione musicale e l’arte contemporanea all’interno di luoghi emblematici della riviera romagnola, vedranno in calendario:
Roly Porter live (UK)
Peder Mannerfelt live (SWE)
Croatian Amor live (DEN)
Palmistry live (UK)
SKY H1 live (BE)
Mara Oscar Cassiani live (IT)
• Healing Force Project djset (IT)

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Consegna
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09.06.17 - Prigionieri di Peder Mannerfelt al day2 del Modulo Fest

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Catene, lamiere, cancelli. Sabato 17 giugno, durante la seconda serata del Modulo Fest 2017 lasciatevi incatenare da Peder Mannerfelt, uno dei più influenti artisti elettronici dell’ultima decade nel panorama svedese. Salirà sul palco del Magazzino Darsena dopo SKY H1 e Croatian Amor.

peder-mannerfelt Il suo obiettivo, dice lui, è rinchiudere l’ascoltatore in una scatola di metallo, imprigionarlo e incatenarlo con suoni stordenti, pesanti e metallici.
Forse avrete già sentito parlare di Peder, forse no, ma solo perché in passato ha lavorato su un’enorme quantità di progetti di notevole successo sotto diverso pseudonimo. Forse lo conoscete come “The Subliminal Kid”, forse come componente del duo “Roll The Dice”.
Nel 2014 debutta con il suo LP da solita utilizzando per la prima volta il suo nome di battesimo, quasi a voler richiamare quanto c’è di lui in quell’album.

S’intuisce l’animo di un artista allo stesso tempo anticonformista e camaleontico, capace di adattare il suo stile dentro forme e strutture rigide e delineate, bravo a lavorare quasi interamente senza forma o struttura.
Questa mimesi emerge dall’ascolto del primo LP “Line Describing Circles”, così cupo e tanto vicino all’obsure techno dei tempi di The Subliminal Kid, ma così lontano dall’album successivo “Controlling Body”, dalle sonorità più vivaci e spaziali.
Lasciarsi incatenare da Peder Mannerfelt, equivale a farsi trasportare da una sonorità all’altra. E’ un farsi rinchiudere e incatenare… da ottime mani.

07.06.17 - Il Magazzino Darsena tra i riti digitali di Mara Oscar Cassiani

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Iperconnessi. Potremmo definirci così. Viviamo in un’era caratterizzata dall’ondata digitale, in cui tra uno snap e un post è diventato quasi ridicolo parlare di una distinzione tra “reale” e “virtuale”. Piuttosto la nostra è un’era fatta di luoghi fisici e luoghi virtuali, entrambi abitabili e nei quali si sviluppano le nostre relazioni e le nostre esperienze.
Un concetto che ha capito molto bene Mara Oscar Cassiani, l’artista che si esibirà durante la prima serata del MODULO FEST 2017, venerdì 16 giugno alle 22.30 al Magazzino Darsena.

foto-cassiani-wifi-raum063-1Mara si tuffa nell’ambito della performance, della coreografia e dei nuovi media, con una sua personalissima ricerca incentrata sulla creazione di un’iconografia contemporanea. Una ricerca dei nuovi linguaggi e dei rituali che vengono cambiati, stravolti, ricreati dal mondo di internet, dal capitalismo e dalla società del desiderio.
Abbiamo detto che in questa era reale e virtuale si fondono, si mischiano e lo stesso accade durante la performance; che tra video e artista diventa un’esperienza live e mediata allo stesso tempo.
Proprio come il rapporto che Mara intrattiene con il suo pubblico, un rapporto che riprende tanto di quello che viviamo ogni giorno, con l’uso di internet e dei social network: una connessione diretta, viva, ma allo stesso tempo anche mediata dagli schermi.
Tra musiche, suoni e rumori, Mara Oscar Cassiani porterà al Modulo Fest un’esperienza, una performance immagine e icona dei nostri tempi, estremamente personale, ma allo stesso tempo condivisa.

06.06.17 - Le sfere celesti di Sky H1, tra ipnosi e cori di synth

Sky h1

Arriva dal Belgio, in un volo che attraversa festival su festival in mezza Europa, Fiber Festival ad Amsterdam, Wiener Festwochen, Future Flux a Rotterdam, Saturnalia a Milano. Poi atterra al MODULO FEST. Naturale che toccasse a lei accendere i live nella cattedrale sull’acqua di Magma, per il day2 del Magazzino Darsena di Cervia, prima di riprendere il volo verso i festival del Nord. E chi non vorrebbe seguire la scia ipnotica di SKY H1, la producer belga, considerata tra le più eccitanti novità della scena elettronica del vecchio continente.
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Dimenticatevi le classificazioni, per ridare un nuovo significato alla parola “ambient”. Stellare, celeste, quasi fiabesco, il flusso di suoni che emerge da “Motion” – l’EP licenziato nel 2016 per Codes (ramo della Pan di Bill Kouligas) – è un mix che punta al subilme, al malinconico, all’onirico, dirigendo a bacchetta un coro di synth. Il disco è il secondo lavoro di Sky H1, che le è valso il titolo di Album del mese per Mixmag.

L’esordio però risale al 2015, naturalmente in salsa berlinese, sotto l’egida della scuderia Creamcake. Da qui il salto diretto tra le 16 tracce della compilation imbastita in casa Pan tra colossi e nuovi volti. Non poteva esserci modo migliore per aprire i live di sabato 17 giugno al Magazzino Darsena. Alle 21.45 il cielo di “synthetizzato” di Sky H1 aprirà le porte di un paradiso sempre più materico e meno volatile, popolato dalla “bubblegum industrial” di Croatian Amor (h. 22.45) per concludersi con le porte dell’altissimo, fatte dei catenacci battenti di Peder Mannerfelt (h. 23.45). E a quel punto, il paradiso vi sembrerà più concreto che mai.

03.06.17 - God save the dancehall… Il dilemma di Palmistry

Palmistry

Ci sono voluti sei anni. Un periodo lunghissimo, fatto di lavori dietro le quinte, composizioni, produzioni. Poi Palmistry è uscito dalla cameretta. E il risultato è “Pagan”, un album debutto di 36 minuti, prodotto e scritto secondo per secondo da Benjy Keating, nome e volto del visionario cantante e produttore londinese, mente del progetto.
Una voce inconfondibile inserita in uno stile unico: quello che mescola pop, suoni da dancehall e ritmica soft che duetta con le prime due lasciandosi sovrastare.
Ecco a voi forse il più orecchiabile dei live del Modulo Fest, headline del day 1 al Magazzino Darsena il 16 giugno alle 23.45, preceduto dal live di Mara Oscar Cassiani.

Palmistry

Pensare che tutto si deve alle insistenze del coinquilino
. Se Keatin ha iniziato a fare musica in quella stanza a Sud di Londra, lo si deve a Domini Dvorak (aka il producer Felicita). Da qui sono iniziati gli ascolti e le prime composizioni, sempre mantenendo al centro la voce malinconica, introversa, a tratti quasi catturata durante un sospiro.
Il risultato di questi mix sono pezzi come Club Aso. Una dance carica di attesa, che quando sembra pronta a deludere scadendo con una detestabile cassa dritta, ti sorprende e continua imperterrita a rimandare la partenza, concedendo spazio solo alla linea vocale e poco altro, in un cerchio che non si chiude e rimane in sospeso.

Tutto ciò si unisce a una scrittura che vaga tra nonsense ed espressione della condizione umana, diluita lungo i 15 brani del disco. L’ascolto è una veloce discesa vocale, su scalinate di loop canticchiabili, in una ritmica stile soca che porta a Trinidad. Dancehall o no, noi siamo curiosi: “Just to clarify dancehall never died, and also I don’t make dancehall”, è uno dei passati tweet di Keating… Come a dire, tanto per la cronaca, è no.

31.05.17 - Arrivare, mangiare e dormire: come (non) perdersi nel Modulo Fest

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Partiamo dall’ABC su come raggiungere dal 16 al 18 giugno il MODULO FEST, come arrivare, cosa mangiare, dove dormire, ecc… Quali sono le due location in cui si svolgerà la terza edizione del festival di MAGMA dovrebbero essere chiare. Ma non si sa mai.

DAY 1/2 – MAGAZZINO DARSENA – 16-17 giugno
L’ex Magazzino del sale si trova nel centro di Cervia, si affaccia sul canale e su piazzale dei Salinari, costeggiato da viale Alfredo Oriani e via Bonaldo.
Qui trovate la posizione esatta nella mappa MAGAZZINO DARSENA -> https://goo.gl/maps/vG5NNiUPCvk

DAY 3 – WOODPECKER – 18 giugno
L’ex discoteca Woodpecker si trova alla fine di Milano Marittima, prima di Lido di Savio. L’unico modo per accedere è dal parcheggio creato per l’occasione lungo viale Nullo Baldini, e procedere a piedi lungo il sentiero creato nei giorni precedenti al festival per raggiungere la struttura inghiottita dalla vegetazione. Non è facile trovarlo per chi non è pratico, ma ce la metteremo tutta per farci notare.
Qui l’esatta posizione del WOODPECKER -> https://goo.gl/maps/82Awg1VGteG2

DOVE MANGIARE
All’interno del festival saranno presenti due food point:
Enoteca Pisacane (Cervia) e Cà de be (Bertinoro)
Food truck Cinemadivino

DOVE DORMIRE
Seppur per qualche ora, dovrete pur riposare per recuperare le energie e affrontare tutti e tre i giorni del festival. Vi diamo qualche consiglio sugli alloggi.
Hotel Rosa Cervia
Hotel Parco Milano Marittima
Hotel Franca Milano Marittima
Hotel Luxor Milano Marittima
Hotel Orsa Maggiore Milano Marittima
Hotel Torremaura Milano Marittima
Hotel San Marco Milano Marittima
Hotel Rudy Cervia
Hotel Villapina Milano Marittima
Hotel Primula Azzurra
Locanda da Lorenzo

Se preferite un campeggio:
Campeggio Romagna
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Contatti per informazioni varie:
info@magma.zone

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