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20.11.17 - Duval Timothy, colore e semplicità.

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Abbiamo fatto qualche domanda a Duval Timothy, giovane artista sperimentale dal suono minimale e disinvolto che da poco è uscito con il suo terzo album SEN AM, pianoforte ed intervalli di campioni vocali.
Duval sarà l’ospite del prossimo evento MAGMA, giovedì 23 Novembre nella bellissima cornice di Casa Varoli di Cotignola.

MAGMA: Ciao Duval, ti conosciamo per i tuoi tanti progetti (non solo musicali) legati a mondi e pratiche differenti. Ti dedichi alla musica, alla cucina e alla moda. Wow!
Attualmente in cosa sei impegnato?
Duval: Si, al momento sono principalmente concentrato sulla creazione di musica, vestiti e una piccola gamma di ceramiche. Ho alcune grandi idee per video, film e fotografia, ma non sono ancora in corso.
MAGMA: Siamo in grado di trovare alcuni aspetti comuni che legano i tuoi progetti l’uno all’altro, sicuramente il colore, la semplicità/spontaneità e un riferimento forte alle origini. Sei d’accordo?
Duval: Sì, il colore è fondamentale per il mio lavoro. Anni fa vedevo il colore semplicemente come uno strumento per creare bellissime composizioni, ora ho iniziato a riconoscere i molti significati che non possiamo evitare. Mi sento come se questi significati sui colori possano essere primitivi oppure associati a nostre creazioni ed icone. Per esempio, la zona da dove io vengo è il sud-est di Londra ed è conosciuta come “Blu Borough”; come riconoscimento sul come crescere in questa regione specifica ho indossato solo abiti blu negli ultimi 3 anni.
Oltre al colore amo la semplicità e le cose semplici, il loro punto di forza molte volte è intrinseco alla fiducia che serve per presentarle ad un giudizio, proprio come quando si parla e/o si giudica un dipinto di valore monocromo oppure un unico ingrediente di cibo in una ricetta o solo di alcune note sul pianoforte.
Mi sforzo di creare qualcosa di potente per quanto più semplice possibile.
MAGMA: In che modo le tue origini influenzano la tua arte?
Duval: Lewisham, dove sono cresciuto è diventato il centro di un’intera collezione di opere d’arte che ho creato per una mostra intitolata ‘Mahsiwel’. Li ho sottratto linguaggi e simboli locali giocando sulla mia identità e sull’identità del territorio stesso. Tornando a parlare della Sierra Leone, dove mio padre ha avuto una grande influenza su di me e sulla mia arte, il West-Africa in generale abbraccia colori vivaci molto di più che la società britannica, così mi sono sentito a casa e ispirato. Ho riconosciuto le mie radici dell’Africa occidentale, essendo stato 7 mesi a Freetown ho anche alzato la consapevolezza di essere inglese sia culturalmente che etnicamente (da parte di mia madre). Sono molto orgoglioso di essere originario della Sierra Leone e capisco di avere una posizione privilegiata che mi si presenta molte volte con una certa responsabilità.
MAGMA: Come descriveresti il tuo rapporto con la musica?
Duval: Per me la musica è come una lingua capita ma parlata solo parzialmente. Credo che anche quando non siamo in grado di parlare una lingua correntemente siamo comunque in grado di dire qualcosa di valore e che a volte anche l’analfabetismo può effettivamente creare qualcosa di poetico o inatteso.
MAGMA: Quale messaggio desideri trasmettere attraverso le tue produzioni e performance dal vivo?
Duval: Le performance dal vivo sono l’occasione per condividere un momento unici e intimo con il pubblico. Per quanto mi riguarda, attraverso il pianoforte celebro il colore, il luogo, ed i suoni in cui mi trovo. Normalmente entro nelle mie emozioni quando suono ma non ho un’idea preconcetta di ciò che il pubblico possa provare quando mi ascolta. Spero solo che il mio live arrivi in qualche modo a chi lo vive.
MAGMA: Qual è la tua opinione sull’Italia? È la prima volta che la visiti?
Duval: L’Italia è un bel paese! E’ una delle mete preferite della mia famiglia e così l’ho visitata un paio di volte. Ne sono sempre rimasto colpito.
MAGMA: Puoi dirci qualcosa sui tuoi progetti futuri?
Duval: Oltre alla musica musica, tutto ciò che è nell’aria, ma sto cercando di trovare un modo per unire tutte le pratiche in cui sono coinvolto in un unico progetto, forse qualche forma alternativa di film. Dovremo aspettare e vedere!

13.11.17 - CASA VAROLI, una “wunderkammer” nel cuore di Cotignola

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“Conoscete Casa Varoli?”
Per chi ancora non ne avesse sentito parlare vi possiamo assicurare che vale la pena visitarla e giovedì 23 Novembre potrebbe essere un’ottima occasione. Grazie alla rassegna Selvatico MAGMA il live dell’artista Duval Timothy.

Un po’ di curiosità su Casa Varoli:
La Casa Varoli si trova nel cuore di Cotignola ed è un vero e proprio scrigno che riporta alle atmosfere della casa d’artista, quasi una wunderkammer, tra teschi e crani di animali, burattini, marionette, gessi, strumenti musicali, maschere, fotografie del primo novecento, ex voto, crocifissi lignei, mobili antichi e una piccola ma preziosa biblioteca in cui spiccano due libri originali di Depero, tra cui il Dinamo Azari (quello “rilegato” con i bulloni).
La Casa, recentemente ristrutturata è sede della scuola musicale comunale e documenta l’attività di Varoli musicista, del quale conservano gli strumenti musicali: una spinetta e quattro contrabbassi. Disegni, dipinti, porte decorate e mobili rari testimoniano del soggiorno e dell’attività dell’artista. Poco distante è la Scuola di Arti e Mestieri, che promuove corsi amatoriali in continuità con la pratica delle diverse tecniche artistiche praticate da Varoli.
Un luogo affascinante, intrigante ed un po’ misterioso, che si estende nel grazioso giardino ricco di reperti, con un interessante, bizzarro ed insolito muro di cinta, ricco di sorprese incastonate tra i mattoni. Una collezione di reperti archeologici di età romana, medievale e rinascimentale, in cui sono compresi ceramiche, monete, piccoli bronzi, mattoni bollati e la stele del liberto Caio Vario (III sec. d.C.) rinvenuta nel 1817, accompagna il visitatore alla riscoperta della storia del territorio.

Luigi Varoli (Cotignola, 1889-1958), pittore, ceramista, scultore, autore di cartapeste, musicista, didatta, al quale è stato conferito “in memoriam” insieme alla moglie Anna il titolo di “Giusto tra le Nazioni” da parte dello Stato di Israele e del Museo Yad Vaschem di Gerusalemme.

10.11.17 - MAGMA presenta: DUVAL TIMOTHY – solo piano @Casa Varoli Cotignola

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In occasione di Selvatico [DODICI]. Foresta
MAGMA presenta: DUVAL TIMOTHY (UK)
Performance di piano – solo

23 novembre 2017
h. 21:30
Casa Varoli, corso Sforza, 24 Cotignola RA

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Duval è una personalità poliedrica, la sua formazione è di matrice artistica, infatti il suo campo di interesse spazia dalla musica per abbracciare la pittura, la fotografia, la scultura, il design, la cucina, i video e i tessili.

Il suo ultimo album si intitola “SEN AM” che dalla lingua Krio si traduce in “Invialo” è costruito sopra i proprio retaggi identitari: l’inghiterra, luogo in cui vive e la Sierra Leone, la sua terra d’origine. In questa sua terza produzione Duval ha concentrato il proprio lavoro su tracce costruite con assoli di pianoforte includendo parti vocali ed estratti di messaggi vocali WhatsApp ricevuti da amici e familiari in Sierra Leone.

CARRYING COLOR (CC) è il marchio che racchiude lo stile di vita di Duval con il quale produce abbigliamento, opere d’arte e diffonde le sue produzioni musicali. Grazie alla sua semplicità estetica e ad elementi che celebrano il colore Duval omaggia le diversità culturali e la positività.

http://duvaltimothy.co.uk/

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info:
ingresso gratuito
www.magma.zone
info@magma.zone

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24.10.17 - Seymour Wright (UK) – solo sax @ CRAG Gallery Torino

Seymour Wright

CRAG GALLERY – Via Giolitti 51, Torino
concerto acustico
\\\ SEYMOUR WRIGHT (UK) – saxophone solo ///
sabato 4 novembre alle 21:30 (puntuali)

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CRAG Chiono Reisova Art Gallery apre la stagione invernale con la mostra personale dell’artista Enrico Minguzzi, “Ricordo di non esserci mai stato”, a cura di Karin Reisovà.
In occasione della Notte Bianca delle Arti di Torino, performance in galleria del sassofonista e artista Inglese SEYMOUR WRIGHT

Seymour torna così in Italia, dopo essere stato protagonista il 6 agosto 2017 del primo evento in collaborazione tra le associazioni MAGMA e MU, all’interno della famosa ex discoteca Woodpecker di Milano Marittima.

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BIOGRAFIA di Seymour Wright:
Sassofonista e artista, vive a Londra. La sua pratica riguarda il mezzo nel suo complesso – musica, storia e tecnica – reale e potenziale, un’esplorazione in corso, rigorosa ed esaustiva dello strumento.
L’energia di questo apprendimento viene applicata a varie collaborazioni e contesti per accedere e condividere ciò che chiama “scomoda abbondanza della ricerca”.
Il suo lavoro solista è documentato da tre importanti collezioni: Seymour Wright of Derby (2008), Seymour Writes Back (2015) e Is This Right? (2017).
Le sue collaborazioni di gruppo oggi includono lll 人 (con Daichi Yoshikawa e Paul Abbott), GUO (con Daniel Blumberg), S.T.E.P.S. (Con esw) e XT (con Paul Abbott).

www.seymourwright.com

Il concerto sarà unico e site-specific.
Il pubblico sarà libero di posizionarsi liberamente e trovare la propria dimensione di ascolto.

INFO:
INGRESSO GRATUITO
www.magma.zone
www.cragallery.com
info@magma.zone

07.10.17 - LE PESCHERIE DELLA ROCCA di Lugo, la venue del LUGO VINTAGE OFF – night party

Sabato 14 ottobre MAGMA curerà un party intitolato “LUGO VINTAGE OFF – night party” alle PESCHERIE DELLA ROCCA di Lugo.
E’ proprio di questo bellissimo luogo che vi vogliamo parlare, uno spazio della storica Rocca di Lugo che affaccia sul parcheggio di Piazza Giuseppe Garibaldi, e nel quale si esibiranno nella serata il tedesco DAMIANO VON ERCKERT e l’uomo di casa DJ MOZART.

LA STORIA:
Il primo intervento in Rocca per ricavare uno spazio destinato specificamente al commercio del pesce risale agli anni 1834 – 1842 (date rispettivamente della approvazione progetto e del collaudo lavori); su disegno dell’Ing. Sigismondo Ascani si costruì un edificio addossato alla cortina muraria del lato ovest della Rocca .
La costruzione era in stile neogotico, stile che stava allora tornando prepotentemente in voga in tutta Europa, ben sposato al romanticismo imperante.
La spesa prevista di 2105 scudi lievitò a 2567, essendosi dovuto demolire parte delle vecchie mura. Questo edificio venne poi ampliato e completato nel 1861 su progetto dell’Ing.

Ghedini per la spesa di lire 7002 (vedasi riproduzioni su fotografie ottocentesche).
Questa nuova struttura edilizia era costituita da un grande porticato antistante l’attuale piazza 1° Maggio, allora “Piazzale delle Pescherie”, oltre il quale vi erano 9 “ripostigli” (o botteghe) per i pescivendoli.

Nel 1892, l’intera costruzione subì un rovinoso crollo, e l’Amministrazione decise di soprassedere al suo rifacimento e di destinare a Pescherie l’ ampio vano ubicato al livello della piazza nel lato nord della Rocca (che in precedenza – dopo le sistemazioni cinquecentesche dell’edificio – era stato adibito a funzioni militari).
Questo suggestivo luogo della Rocca estense, caratterizzato da poderose strutture in muratura, fu da allora utilizzato ininterrottamente per la vendita del pesce, salvo il periodo bellico in cui servì come rifugio in occasione dei terribili bombardamenti aerei che anche Lugo subì nella seconda guerra mondiale.
Verso il 1990, questi affascinanti locali sono stati restaurati e riconvertiti a sala esposizione per mostre e iniziative culturali , mentre il pesce da allora viene commerciato con strutture mobili nella antistante piazza Garibaldi.
(Contenuti estratti dal sito del Comune di Lugo)

COME ARRIVARE?
In macchina è molto semplice ed i parcheggi (gratuiti) sono proprio di fronte alle porte della Pescheria della Rocca. La stazione del treno di Lugo dista solo 10 minuti a piedi.

QUESTO IL LINK DELLA POSIZIONE:
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05.10.17 - DJ MOZART, uno dei messaggeri sonori e verbali della venerata Baia degli angeli

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Sabato 14 ottobre in occasione di “Lugo Vintage per un giorno”, in un luogo storico, le vecchie pescherie della Rocca di Lugo, MAGMA vi riporterà ai suoni di quel tempo, quello di Claudio Rispoli, in arte DJ MOZART dj icona di un’epoca maestosa e di una Romagna di tendenza.
Con lui si esibirà DAMIANO VON ERCKERT, giovane producer di Colonia di esplicito gusto ‘retrò’ che da quegli anni trae ispirazione per i suoi dj set.

Nel 1977 inizia la sua carriera alla Baia Imperiale, (discoteca sulle colline di Gabicce Mare) diventandone il personaggio simbolo insieme a Daniele Baldelli. Le serate venivano registrate dal vivo su cassetta, selezioni di musica mai sentita prima, un mix virale tra la disco music di Sison e Day, con l’elettronica dei Kraftwerk, il jazz Jean-Luc Ponty, inserendo il Funky come collante per un’amalgama che influenzerà poi intere generazioni. Non possiamo però fermarci a citare solo questa “rivoluzione musicale”, perché Claudio Rispoli alla musica ha dedicato una vita intera. Nel 1991 grazie alla collaborazione con Francesco Farias e Alessandro Standerini nasce il gruppo Jestofunk. Sound Funky e sonorità moderne faranno diventare i tre, il gruppo italiano più famoso all’estero e disco d’oro nel 1995 con “can we live”.

Qui una bella intervista fatta a DJ MOZART da Notte Italiana – ZERO:
>>>CLICK<<<

03.10.17 - Damiano von Erckert (AVA.), a Lugo per il Lugo Vintage OFF – night party

Damiano von Erckert

DAMIANO VON ERCKERT, giovane producer di Colonia le cui abilità dietro la consolle sono già state testimoniate in una recente Boiler Room, protagonista in terra natale (Germania) con l’etichetta da lui fondata nel 2011: la Ava Records.

Nato da padre dj, Von Erckert è cresciuto in mezzo alla musica e questo ambiente, di esplicito gusto retro, si avverte nelle sue due pubblicazioni, Love Based Music e la fresca Also Known As Good, entrambe disponibili in formato vinile, un’attenzione che testimonia la cura per il suono e la ricerca di una certo calore da trasmettere. Il sound, molto elegante e raffinato, mischia disco music e afro di sapore anni ‘80, il funk dei ‘70 e l’età dell’oro dell’hip hop old school dei ’90, pure con importanti deviazioni verso un soul molto ballabile e anche un occhio per certe sonorità più jazz. Insomma, un concentrato di black music sulla strada verso l’house, un piacere sia da ascoltare sia da ballare.

Sabato 14 ottobre sarà protagonista del LUGO VINTAGE OFF NIGHT PARTY assieme a DJ MOZART, la serata sarà all’interno delle pescherie di Lugo, luogo mozzafiato che si trasformerà in una dancefloor.
Si balla fino a tardi!
evento Facebook >>>CLICK<<<

03.10.17 - Lugo Vintage OFF – night party // 14 ottobre 2017

Lugo Vintage OFF - night party

Sabato 14 ottobre il presente e il passato della musica Disco-Funky-House si incontreranno per una serata speciale all’interno delle pescherie della Rocca di Lugo.
Saranno due i protagonisti di LUGO VINTAGE OFF – night party 2017
a cura di MAGMA.

DJ MOZART, icona di un’epoca maestosa e della Romagna di tendenza di fine anno ’70 inizio ’80 e DAMIANO VON ERCKERT, giovane producer di Colonia di esplicito gusto ‘retrò’ che da quegli anni trae ispirazione per i suoi dj set.

Evento facebook: >>>CLICK<<<
dalle 22:00 alle 2:00

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Il progetto:

Ci capita spesso di rievocare tempi ed episodi che furono, ci capita spesso di confrontarci con il passato e con i suoi diretti protagonisti. Viaggiando con il pensiero, riusciamo ad accorciare quella distanza, riavvicinandoci per un momento, a quei luoghi disegnati per restare nella memoria. Già qualche anno fa abbiamo avuto la fortuna di intervistare l’architetto Filippo Monti, ideatore e creatore della ex discoteca Woodpecker. La cupola, che fu teatro musicale fino al 68’, poi abbandonata e dimenticata per anni, libera di plasmarsi nella natura, dove in sinergia con la vegetazione ne è mutato l’aspetto. Piu tardi, nel 2015, diventerà poi, quel contenitore fatato e suggestivo dove sviluppare “Modulo Fest” ed altri eventi di musica sperimentale curati da MAGMA.
Ora, ci troviamo di fronte a Claudio Rispoli, in arte DJ MOZART;
Nel 1977 inizia la sua carriera alla Baia Imperiale, (discoteca sulle colline di Gabicce Mare) diventandone il personaggio simbolo insieme a Daniele Baldelli.
Le serate venivano registrate dal vivo su cassetta, selezioni di musica mai sentita prima, un mix virale tra la disco music di Sison e Day, con l’elettronica dei Kraftwerk, il jazz Jean-Luc Ponty, inserendo il Funky come collante per un’amalgama che influenzerà poi intere generazioni. Non possiamo però fermarci a citare solo questa “rivoluzione musicale”, perché Claudio Rispoli alla musica ha dedicato una vita intera. Nel 1991 grazie alla collaborazione con Francesco Farias e Alessandro Standerini nasce il gruppo Jestofunk. Sound Funky e sonorità moderne faranno diventare i tre, il gruppo italiano più famoso all’estero e disco d’oro nel 1995 con “can we live”.
Da allora sono passati tanti anni e svariate tendenze musicali, l’epoca delle discoteche è sulla via del tramonto, tutto è più immediato e il fascino della “Riviera Romagnola è solo un ricordo impresso indelebile da chi quegli anni li ha vissuti, ed oggi ne è solo un nostalgico testimone.
Ci piacerebbe ricordare quell’epoca in una serata dove la musica Funky-House ritorna protagonista. Balearic e Cosmic sono il testimone che quegli anni ci hanno lasciato in eredità, e che per una occasione unica e speciale collegheranno il passato al presente. Torneranno a girare quei vinili, proprio quelli che hanno rivoluzionato un’ epoca.

Bio artisti:

Sabato 14 ottobre in occasione di “Lugo Vintage per un giorno”, in un luogo storico, le vecchie pescherie della Rocca di Lugo, MAGMA vi riporterà ai suoni di quel tempo, quello di DJ MOZART, dj icona di un’epoca maestosa e di una Romagna di tendenza. Insieme a lui DAMIANO VON ERCKERT, giovane producer di Colonia le cui abilità dietro la consolle sono già state testimoniate in una recente Boiler Room. L’appuntamento tedesco con il sito di streaming musicale più famoso al mondo lo chiamava protagonista con l’etichetta da lui fondata nel 2011: la Ava Records.
Nato da padre dj, Von Erckert è cresciuto in mezzo alla musica e questo ambiente, di esplicito gusto retro, si avverte nelle sue due pubblicazioni, Love Based Music e la fresca Also Known As Good, entrambe disponibili in formato vinile, un’attenzione che testimonia la cura per il suono e la ricerca di una certo calore da trasmettere. Il sound, molto elegante e raffinato, mischia disco music e afro di sapore anni ‘80, il funk dei ‘70 e l’età dell’oro dell’hip hop old school dei ’90, pure con importanti deviazioni verso un soul molto ballabile e anche un occhio per certe sonorità più jazz. Insomma, un concentrato di black music sulla strada verso l’house, un piacere sia da ascoltare sia da ballare.


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Partner:
Comune di Lugo, A.n.g.e.l.o. Vintage, Rustichelli colore, HERA, Flexi Dischi e Lughè

www.magma.zone

25.09.17 - Francesco Rossini, il dj resident di San Michele OFF 2017

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Durante i quattro giorni di San Michele OFF 2017 le chiavi della corte del convento di San Francesco saranno date in mano ad un dj amico di MAGMA, il cosiddetto “resident” che farà da apripista a tutti gli ospiti delle serate.

Francesco Rossini, costa Adriatica, dagli 80 ai 130 bpm i suoi dj set rimandano ad infiniti viaggi senza meta, attraverso luoghi ignoti, accompagnati da suoni equatoriali, cosmici, capitanati da sonorità disco/nu-disco,che fanno da cornice ad uno splendido ambiente balearic.

Con lui si esibiranno:
DONNA LEAKE e MEDLAR il venerdì, PROJECT PABLO e FUTURO TROPICALE il sabato, e la domenica MOXIE
Il Ros ci farà volare! 😉

24.09.17 - MOXIE (NTS, On Loop), la dj ospite della domenica di San Michele OFF 2017

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Chi è MOXIE?
Moxie è una Londoner, nata e cresciuta nella capitale a ritmo di Rave e Dischi;
Moxie è una Dj affermata, le sue partecipazioni sono dislocate tra piste centrali di Club esclusivi e B-Side room di locali Underground;
Moxie è una radio-host, nel suo curriculum ci sono BBC Radio e NTS Radio e la FM nazionale;
Moxie, con i suoi mixtape, è stata pubblicata sulle piattaforme più risonanti,FACT, Boiler Room, RBMA Radio, iD Magazine, Warehouse Project, ecc

Moxie ha inoltre presentato nel 2016 “ON LOOP”: un nuovo concept che si sdoppia tra ClubNight, sotto la sua direzione artistica (con date a Londra, Glasgow, Manchester, Parigi, Lione, ecc..) e Record Label dove promuovere musica di ricerca.
Questo bilancio tra “mainstream” e “underground” è quello che fa di Moxie una delle DJs più “HOT” sul panorama mondiale.

Domenica 1 ottobre MOXIE si esibirà nel pomeriggio durante il Depop Market d’Autunno , assieme a lei Francesco Rossini ed altri dj del collettivo MAGMA.

Vietato mancare!

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