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30.06.18 - Terrena OPEN AIR party w/ Young Marco & more

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TERRENA open air party (FREE ENTRY)
Sabato 7 Luglio 2018 al Bosco di Fusignano
>>> Clicca qui per le indicazioni <<<

In occasione del festival Terrena – Tracciati di Land Art in Bassa Romagna, il collettivo MAGMA vi invita ad un OPEN AIR all’interno di un bosco.
Durante la serata si potrà ascoltare musica e ballare con un guest di tutto rilievo: Young Marco, artista poliedrico e vulcano di idee cresciuto tra le diverse anime di una città come Amsterdam, in pieno cambiamento, passato tra vari ruoli in etichette, negozi di dischi, studio e consolle. Con un gusto disco-house tra il balearic spinto e l’afro-house la gavetta l’ha fatta tra gli olandesi della Rush Hour e uno dei personaggi dei film che preferisce è R2D2, il robot di Star Wars.
Young Marco condividerà la consolle con la crew americana Lips & Rhythm (Jesse, Seb Hall & Brine aka Kosmode) e gli italiani Francesco Rossini e nnls.

La serata inizierà alle 18:30 con l’inaugurazione di “P.02” un intervento installativo all’interno del bosco ideato da Enrico Minguzzi, mentre dalle 19:00 in poi, in attesa Young Marco, potrete portare il vostro pic-nic da casa o scegliere quello preparato dalle Mattarelloaway.

Non scordate la coperta 🙂

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Timetable:
• 18:30 – Inaugurazione “P.02” intervento site-specific nel bosco di Enrico Minguzzi;
• 19:15 – nnls (Dusky Adriatic) IT;
• 20:00 – Francesco Rossini IT;
• 20:45 – Lips & Rhythm crew showcase (Jesse, Seb & Brine) USA;
• 21:30 – Young Marco (Dekmantel) NE
(fino alle 24:00)

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Dove: Bosco di Fusignano (RA)

con accessi consigliati in:
– Viale Romagna
– Via Aurelio Saffi
– Via Ex Tranvia

Maggiori informazioni riguardo tutti gli appuntamenti di Terrena – Tracciati di Land Art in Bassa Romagna:
>>> EVENTO Facebook <<<

www.terrenalandart.it

info: info@magma.zone

13.06.18 - L’installazione laser di Orthographe

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L’installazione che vestirà il magazzino darsena sarà a cura di Orthographe, associazione culturale ravennate che invaderà con laser e luci il bellissimo spazio a più livelli della struttura settecentesca.
L’intervento sarà visibile venerdì 15 e sabato 16 Giugno durante le giornate del modulo fest 2018.

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Orthographe
(Teatro, performance, arti visive, musica)

Orthographe nasce a Ravenna nel 2004. Il percorso artistico del gruppo si muove tra performance teatrale, musica ed arti visive, intrecciandone i linguaggi.
Il lavoro di ricerca sui dispositivi ottici applicati alle arti visive e teatrali porta alla realizzazione degli spettacoli per camera ottica Orthographe de la physionomie en mouvement (2005 Biennale di Venezia Teatro), Tentativi di volo (2007 What’s Next, Spielart, Munich), Innerland (2014-15 Mykorrhiza, Berlin-Dusseldorf) e il laboratorio per bambini La chiave d’oro (2014 Artefact, Leuven).
La combinazione di fotografia, performing art e cinema è l’anima di lavori come la fantasmagoria teatrale Controllo Remoto (2009 Rotterdamse Schouwburg Festival, Rotterdam) , la performance pirotecnica ¡Thump flash! (2011 Santarcangelo theatre Festival) e l’istallazione catottrica Ars Umbratica (2016, Ravenna Festival, Ravenna) dove l’immagine e i dispositivi che generano e manipolano la luce sono i protagonisti della scena.
Durante il biennio 2011/12 prende forma in due stagioni il progetto Una settimana di Bontà. L’edizione del gioco da tavolo Cobain Affaire nasce in questa occasione e si sviluppa come performance autonoma che esplora l’interazione diretta tra pubblico e messa in scena, coinvolgendo gli spettatori in un bizzarro gioco a premi.
Altre istallazioni e perfomance indagano le possibilità di interazione tra arte, musica e scienza: Erinnerung (2007, Mario Mertz foundation, Torino), Fuoco bianco su fuoco nero (2008 International Performance Prize, Trento), In Absentia (2014 BIT, Bergen), Paradoxes (2011-2017, Ravenna).
Nel 2011 nasce Paradoxes , rassegna di live performance di musica elettronica e sperimentale per planetario. Il formato creato per il planetario di Ravenna da Orthographe in collaborazione con il musicista Lorenzo Senni (Presto?!) e l’astrofisico Marco Garoni (ARAR) è stato ospitato in altri planetari europei (Berlino 2014, Milano 2015 e Modena 2016-17).

Spettacoli
– A-project #2 (in collaborazione con Ane Lan), BIT, Bergen, 2017;
– Stanze, Santarcangelo Festival, Santarcangelo (RN) 2017;
– In Absentia ( in collaborazione con Ane Lan e Silvia Costa), BIT, Bergen 2014;
– Innerland , Mykorrhiza, Ufer Studios, Berlin, 2014;
– La chiave d’oro, Artefact-2014 Leuven (Be), 2014;
– Una Settimana di Bontà season 2, Coda Teatri del Presente, Modena 2012;
– Una Settimana di Bontà season 1, Vie Festival, Modena 2011;
– Controllo Remoto, Rotterdamse Schouwburg Festival, Rotterdam 2009;
– Tentativi di Volo , Spielart Festival, Munich 2007;
– Orthographe de la physionomie en mouvement, Biennale di Venezia Teatro 37, Venezia 2005;

Laboratori

Lo spazio aperto, Imago festival III, Bologna, 2015
Camera obscura workshop:The golden key , Artefact-2014 Leuven (Be), 2014

Istallazioni / performance
– Ars Umbratica, Ravenna Festival: Giovani Artisti per Dante, Ravenna 2016;
– Erano Ariani, progetto interdisciplinare per Ravenna2019, Bulgaria/Svezia/Germania 2013-2015;
– Cobain Affaire sessions, intrattenimento dal vivo in spazi pubblici, 2012-2016;
– Arrivi e Partenze mediterraneo, mostra collettiva, Ancona 2012;
– Virtual class cocktails (in collaborazione con Lorenzo Senni), Raum, Bologna 2011;
– ¡Thump flash!, 41th Santarcangelo Festival, Santarcangelo (RN) 2011;
– Gorgone III, Mondo, G.A.I. , Forlì 2010;
– Gorgone II, Art Fall 09, PAC (Contemporary Art Pavillon), Ferrara 2009;
– Gorgone I, 39th Santarcangelo theatre Festival, 2009;
– Fuoco bianco su fuoco nero, Premio Internazionale della Performance, Trento 2008;
– Sopravvivenze, Palazzo San Giacomo, Russi (RA), 2008;
– Un posto sulla terra , Galleria Neon, Bologna 2008;
– Erinnerung, Fondazione Mario Mertz, Festival Colline Torinesi ,Torino 2007.

10.06.18 - Sissel Wincent, la producer svedese casa “Peder Mannerfelt Produktion”

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Sissel Wincent è una giovane producer e dj svedese, paese in cui la musica elettronica e sperimentale vive un periodo florido e di forte sviluppo, ospitando molti tra i migliori talenti della scena contemporanea.
Sissel fa parte del Drömfakulteten, un collettivo svedese volto a promuovere artisti femminili e transgender. Le sue produzioni, tra i quali anche il suo primo EP, vengono curate dalla “Peder Mannerfelt Produktion“, etichetta dell’omonimo Peder Mannerfelt (ospite tra l’altro della terza edizione del modulo fest) casa di talenti emergenti come la figlia d’arte Klara Lewis e Machine Woman.

Le performance dal vivo di Sissel Wincent sarà sabato 15 giugno nella quarta edizione del modulo fest al magazzino darsena di Cervia.

08.06.18 - Arrivare, mangiare e dormire: come non perdersi il Modulo Fest 2018

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Partiamo dall’ABC su come raggiungere dal 15 al 17 giugno il MODULO FEST, come arrivare, cosa mangiare, dove dormire, ecc… Quali sono le due location in cui si svolgerà la terza edizione del festival di MAGMA dovrebbero essere chiare. Ma non si sa mai.

DAY 1 & 2 – MAGAZZINO DARSENA – 15-16 giugno
L’ex Magazzino del sale si trova nel centro di Cervia, si affaccia sul canale e su piazzale dei Salinari, costeggiato da viale Alfredo Oriani e via Bonaldo.
Qui trovate la posizione esatta nella mappa MAGAZZINO DARSENA -> https://goo.gl/maps/vG5NNiUPCvk

DAY 3 – WOODPECKER – 17 giugno
L’ex discoteca Woodpecker si trova alla fine di Milano Marittima, prima di Lido di Savio. L’unico modo per accedere è dal parcheggio creato per l’occasione lungo viale Nullo Baldini, e procedere a piedi lungo il sentiero creato nei giorni precedenti al festival per raggiungere la struttura inghiottita dalla vegetazione. Non è facile trovarlo per chi non è pratico, ma ce la metteremo tutta per farci notare.
Qui l’esatta posizione del WOODPECKER -> https://goo.gl/maps/82Awg1VGteG2

DOVE MANGIARE
All’interno del festival si potrà mangiare e bere grazie a:
La Cantera;
Mattarello Away.

DOVE DORMIRE
Seppur per qualche ora, dovrete pur riposare per recuperare le energie e affrontare tutti e tre i giorni del festival. Vi diamo qualche consiglio sugli alloggi.
Hotel Orsa Maggiore;
Hotel Holiday;
Hotel Antares.

Se preferite un campeggio:
Campeggio Romagna
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Contatti per informazioni varie:
info@magma.zone

06.06.18 - Kangding Ray, l’architetto della techno

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Kangding Ray è David Letellier, nato nel 1978 in Francia.
David vive a Berlino ed è architetto di formazione, è cresciuto come chitarrista e batterista in gruppi le cui influenze spaziavano dal noise-rock al jazz, prima di acquistare un campionatore e passare alla musica elettronica come produttore.
La musica di Kangding Ray riflette il suo ampio background musicale, e un modo particolare di fondere ritmi e atmosfere sonore in composizioni che si evolvono lentamente. Combina macchine con «strumenti reali» in una suite sottile e ritmica, integrando rumori, muri di distorsione, enormi linee di basso, voci e registrazioni sul campo, fondendo techno groove con trame scure, sempre al confine tra musica sperimentale e cultura del club.

Il sesto album di Kangding Ray uscito nel 2017 su Stroboscopic Artefacts si chiama “Hyper Opal Mantis”, è un trittico sui tre stadi del desiderio e sulla tensione tra naturale e artificiale, tipica dell’elettronica. Questo suo sesto disco si preannuncia, sin dal titolo, come una sorta di viaggio sonoro a più puntate dentro la psiche. Un lungo trip per sondare il contrasto che intercorre tra elemento umano ed elemento artificiale mediante l’ausilio di tre differenti stati del desiderio e della coscienza: Hyper, Opal e Mantis. Hyper indica la lussuria, Opal la catarsi emozionale, il desiderio d’amore; mentre Mantis, come l’insetto da cui prende il nome, è l’attrazione letale definitiva che conduce inesorabilmente e tragicamente alla morte.

Sabato 16 giugno Kangding Ray si esibirà live all’interno del Magazzino Darsena, splendida cornice industrial perfetta per i suoi suoni.

05.06.18 - Nene Hatun, dalla musica classica alle scure sonorità elettroniche

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Nene Hatun è un’artista con sede a Berlino, nata a Istanbul e cresciuta ad Izmir.
Ha trascorso sette anni a Stoccarda studiando pianoforte e composizione prima di trasferirsi a Berlino e iniziare la sua carriera musicale.
Con il suo nome, Beste Aydin, ha ottenuto notevoli consensi come pianista di formazione classica, ma il suo ultimo progetto la vede trasformarsi in una creatura completamente diversa, avvolta in un’aurea più oscura. Le sue esibizioni dal vivo come Nene H. si sviluppano intorno a sonorità ipnotiche di musica elettronica per orecchie sofisticate. Il suo suono misterioso, ma potente e fisico, contiene elementi di drone, orient, industrial, psichedelico, vocale, dark wave, noise, experimental e techno.
La prima mondiale della sua nuova opera “Fountain of Fire” è ispirata al testo di Rumi, alle contraddizioni e all’interazione tra i poteri vitali ma anche distruttivi. “You must know better, if I enter / I’ll break all this and destroy all that / but punish me if I enjoy myself.”

Dopo aver pubblicato il suo EP di debutto su Bedouin Records nel giugno 2017, ha suonato spesso live e dj set in club come Berghain, Tresor, About Blank, Rabitza Mosca e infine ha eseguito il suo ultimo live “Fountain of Fire” a Berlino per l’Atonal.
https://soundcloud.com/nenehxxxx
Insieme a Kaltès, ha recentemente collaborato per l’EP Protest sull’etichetta Eotrax di Eomac.

Quest’anno si esibirà al Modulo Fest, all’interno del Magazzino Darsena di Cervia con il suo live!

02.06.18 - Robert Lippok, la musica come una scultura

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Robert Lippok è un artista nato nel 1966 a Berlino.
È uno dei nomi più influenti della scena sperimentale berlinese essendo oltre che musicista anche: artista audiovisivo, stage designer.
Il suo percorso comincia nella band punk Ornament und Verbrechen, da cui successivamente nascono i “To Rococo Rot”, fondati sempre insieme al fratello. La sua concezione scultorea della musica, la sua collaborazione con musicisti quali Ludovico Einaudi e Debashis Sinha, l’importanza creativa assegnata al concetto di improvvisazione, fanno di Robert Lippok un musicista profondamente nomade nel pensiero tanto quanto nella pratica.

Le produzioni di Robert Lippok si sviluppano in due direzioni: da un lato c’è l’aspetto compositivo, dall’altro l’improvvisazione. Lavorando come stage designer e artista concepisce la musica come una scultura, inserendo sempre forme ripetitive, assimilabili a dei layer di diverse dimensioni, che fa incontrare o che lascia viaggiare indipendenti. La costruzione musicale per Robert è un aspetto molto importante, definendo la musica “sorella dell’architettura” ma dedicando molte energie anche all’improvvisazione. https://www.youtube.com/watch?v=Pb42GbADwZM
Robert si esibirà con il suo nuovo progetto audio visivo all’interno del Magazzino Darsena di Cervia.

29.05.18 - Jasss (Ideal Recordings) – ES

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JASSS è il nome d’arte di Silvia Jiménez Alvarez, Spagnola di nascita ma berlinese di adozione.
Silvia nel suo percorso artistico si è avvicinata alla cinematografia più sperimentale grazie alla sua passione per il field-recordings per poi arrivare nel 2015 a vestire i panni da dj con il nome d’arte JASSS.
Le sue radici della giovinezza punk e hardcore si sono evolute tuffandosi all’interno del mondo industrial, dub e di suoni sperimentali approfondendo da anni la relazione che c’è tra musica e persone.
Il suo progetto dallo stile distinto ed eclettico si colloca perfettamente nel regno della sperimentazione elettronica, ma incorpora anche elementi di free jazz, ritmi africani, pop ambient e stralci di sonorità industriali, molte di queste influenze tramandate dalla sua famiglia.

Dopo alcuni anni di lavoro in studio per farsi le ossa, Jasss rilasciò tre Ep: “Caja Negra”, “Mother” ed il ballabile futurista “Es Complicado”.
Il suo ultimo lavoro solista uscito su iDEAL Recordings è “Weightless”, un vero capolavoro impreziosito da una nuova prospettiva sul rapporto tra suono e spazio. Jasss amalgama al suo interno tutto il suo bagaglio artistico rendendo il tutto ricco di susseguirsi di sussulti e distensioni che, spesso e volentieri, fanno assomigliare la musica a una stanza degli specchi.
Jasss ha partecipato a festival internazionali come l’Atonal di Berlino ed il Boiler Room di Londra.
“Siamo felicissimi di ospitarla a Cervia durante la quarta edizione del Modulo Fest all’interno della bellissima cornice del Woodpecker.”

22.05.18 - MODULO FEST 2018

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ᴹ ᴼ ᴰ ᵁ ᴸ ᴼ ⓕⓔⓢⓣ 15, 16 e 17 Giugno 2018@ Magazzino Darsena & WoodpeckerCervia (RA) – Italy

Quarta edizione del festival nato con l’obiettivo di riqualificare luoghi simbolo della riviera romagnola tramite musica sperimentale e arte contemporanea.

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Artisti:
Kangding Ray (Raster-Noton & Stroboscopic Artefacts) (FR);
Robert Lippok (Raster-Noton) (DE);
JASSS (Ideal Recordings) (ES);
Nene H. (Bedouin Records) (TR/DE);
Sissel Wincent (Peder Mannerfelt Production) (SE);
Laura BCR (On Board Music) (FR);
Holy Similaun (Natural Sciences & Prehistoric Silence) (IT);
▹ Weightausend (Haunter Records) + Krolik (IT);
and more

Installazione Laser a cura di ORTHOGRAPHE

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Ticket disponibili all’ingresso
1 Day -10 €
3 Days – 20 €

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Giorno 1 – venerdì 15/6
MAGAZZINO DARSENA – apertura ore 18:00

apertura porte – 18:00
Robert Lippok (DE)
Sissel Wincent (SE)
Weightausend + Krolik (IT)

Giorno 2 – sabato 16/6
MAGAZZINO DARSENA – apertura ore 18:00

Kanding Ray (FR)
Nene H. (TR/DE)
Laura BCR (FR)
Holy Similaun (IT)

Giorno 3 – domenica 17/6
WOODPECKER – apertura ore 17:00

Jasss (ES)

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Dove:
MAGAZZINO DARSENA – Piazzale dei Salinari, Cervia (Ra)
WOODPECKER – Via Nullo Baldini, Milano Marittima (Ra)

COME ARRIVARE:
* MAGAZZINO DARSENA
– In treno, la stazione più vicina è Cervia poi il magazzino darsena è raggiungibile in 10 minuti a piedi;
– In macchina, autostrada A14 uscita Cesena poi seguire per Cervia;
*per info utili scriveteci qui: info@magma.zone
* WOODPECKER
– In treno, la stazione più vicina è Cervia poi prendere l’autobus per Milano Marittima e scendere di fronte al campeggio Romagna, proseguire a piedi 800mt;
– In macchina, autostrada A14 uscita Cesena poi seguire per Cervia poi Milano Marittima;
*per info utili scriveteci qui: info@magma.zone

PROGETTO GRAFICO A CURA DI MARCO FABBRI
Evento in collaborazione con il Comune di Cervia

www.magma.zone

30.03.18 - TenGrams, il progetto “made in Cervia” che aprirà la quarta edizione del Modulo Fest

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Ad aprire la serata della preview del Modulo Fest 2018 ci penserà un cervese DOC, Alessandro Piatto con il suo progetto TenGrams.

La storia di Alessandro Piatto e di suo fratello Davide è una delle meno conosciute, non solo in Romagna ma a livello nazionale, ed invece amata e di culto a livello internazionale.
Così il progetto TenGrams vede riuniti sotto lo stesso pseudonimo praticamente quarant’anni di musica elettronica italiana.
Gli esordi pionieristici di Davide con i N.O.I.A., nel 1978, fra i primi gruppi in Italia a suonare dal vivo con con drum machine e sintetizzatori, la proto-house del brano “Dirty Talk” nel 1982, commissionato a Piatto in veste di “ghost producer” e attribuito ad altri compositori (brano riconosciuto come anticipatore del fenomeno “house music” e citato dai Bernard Sumner dei New Order come una delle influenze che ha contribuito a far nascere la loro hit planetaria “Blue Monday”) e la vocazione, fin dalla metà degli anni 80, di Alessandro per il clubbing con i suoi dj-set in chiave punk e new wave che si evolveranno in seguito in un possibile equilibrio tra diversi generi musicali, dal blues allo sperimentalismo elettronico e che lo hanno portato, negli ultimi 10 anni, a suonare in numerosi club e festival internazionali.

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