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10.06.18 - Sissel Wincent, la producer svedese casa “Peder Mannerfelt Produktion”

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Sissel Wincent è una giovane producer e dj svedese, paese in cui la musica elettronica e sperimentale vive un periodo florido e di forte sviluppo, ospitando molti tra i migliori talenti della scena contemporanea.
Sissel fa parte del Drömfakulteten, un collettivo svedese volto a promuovere artisti femminili e transgender. Le sue produzioni, tra i quali anche il suo primo EP, vengono curate dalla “Peder Mannerfelt Produktion“, etichetta dell’omonimo Peder Mannerfelt (ospite tra l’altro della terza edizione del modulo fest) casa di talenti emergenti come la figlia d’arte Klara Lewis e Machine Woman.

Le performance dal vivo di Sissel Wincent sarà sabato 15 giugno nella quarta edizione del modulo fest al magazzino darsena di Cervia.

08.06.18 - Arrivare, mangiare e dormire: come non perdersi il Modulo Fest 2018

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Partiamo dall’ABC su come raggiungere dal 15 al 17 giugno il MODULO FEST, come arrivare, cosa mangiare, dove dormire, ecc… Quali sono le due location in cui si svolgerà la terza edizione del festival di MAGMA dovrebbero essere chiare. Ma non si sa mai.

DAY 1 & 2 – MAGAZZINO DARSENA – 15-16 giugno
L’ex Magazzino del sale si trova nel centro di Cervia, si affaccia sul canale e su piazzale dei Salinari, costeggiato da viale Alfredo Oriani e via Bonaldo.
Qui trovate la posizione esatta nella mappa MAGAZZINO DARSENA -> https://goo.gl/maps/vG5NNiUPCvk

DAY 3 – WOODPECKER – 17 giugno
L’ex discoteca Woodpecker si trova alla fine di Milano Marittima, prima di Lido di Savio. L’unico modo per accedere è dal parcheggio creato per l’occasione lungo viale Nullo Baldini, e procedere a piedi lungo il sentiero creato nei giorni precedenti al festival per raggiungere la struttura inghiottita dalla vegetazione. Non è facile trovarlo per chi non è pratico, ma ce la metteremo tutta per farci notare.
Qui l’esatta posizione del WOODPECKER -> https://goo.gl/maps/82Awg1VGteG2

DOVE MANGIARE
All’interno del festival si potrà mangiare e bere grazie a:
La Cantera;
Mattarello Away.

DOVE DORMIRE
Seppur per qualche ora, dovrete pur riposare per recuperare le energie e affrontare tutti e tre i giorni del festival. Vi diamo qualche consiglio sugli alloggi.
Hotel Orsa Maggiore;
Hotel Holiday;
Hotel Antares.

Se preferite un campeggio:
Campeggio Romagna
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Contatti per informazioni varie:
info@magma.zone

05.06.18 - Nene Hatun, dalla musica classica alle scure sonorità elettroniche

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Nene Hatun è un’artista con sede a Berlino, nata a Istanbul e cresciuta ad Izmir.
Ha trascorso sette anni a Stoccarda studiando pianoforte e composizione prima di trasferirsi a Berlino e iniziare la sua carriera musicale.
Con il suo nome, Beste Aydin, ha ottenuto notevoli consensi come pianista di formazione classica, ma il suo ultimo progetto la vede trasformarsi in una creatura completamente diversa, avvolta in un’aurea più oscura. Le sue esibizioni dal vivo come Nene H. si sviluppano intorno a sonorità ipnotiche di musica elettronica per orecchie sofisticate. Il suo suono misterioso, ma potente e fisico, contiene elementi di drone, orient, industrial, psichedelico, vocale, dark wave, noise, experimental e techno.
La prima mondiale della sua nuova opera “Fountain of Fire” è ispirata al testo di Rumi, alle contraddizioni e all’interazione tra i poteri vitali ma anche distruttivi. “You must know better, if I enter / I’ll break all this and destroy all that / but punish me if I enjoy myself.”

Dopo aver pubblicato il suo EP di debutto su Bedouin Records nel giugno 2017, ha suonato spesso live e dj set in club come Berghain, Tresor, About Blank, Rabitza Mosca e infine ha eseguito il suo ultimo live “Fountain of Fire” a Berlino per l’Atonal.
https://soundcloud.com/nenehxxxx
Insieme a Kaltès, ha recentemente collaborato per l’EP Protest sull’etichetta Eotrax di Eomac.

Quest’anno si esibirà al Modulo Fest, all’interno del Magazzino Darsena di Cervia con il suo live!

22.05.18 - MODULO FEST 2018

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ᴹ ᴼ ᴰ ᵁ ᴸ ᴼ ⓕⓔⓢⓣ 15, 16 e 17 Giugno 2018@ Magazzino Darsena & WoodpeckerCervia (RA) – Italy

Quarta edizione del festival nato con l’obiettivo di riqualificare luoghi simbolo della riviera romagnola tramite musica sperimentale e arte contemporanea.

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Artisti:
Kangding Ray (Raster-Noton & Stroboscopic Artefacts) (FR);
Robert Lippok (Raster-Noton) (DE);
JASSS (Ideal Recordings) (ES);
Nene H. (Bedouin Records) (TR/DE);
Sissel Wincent (Peder Mannerfelt Production) (SE);
Laura BCR (On Board Music) (FR);
Holy Similaun (Natural Sciences & Prehistoric Silence) (IT);
▹ Weightausend (Haunter Records) + Krolik (IT);
and more

Installazione Laser a cura di ORTHOGRAPHE

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Ticket disponibili all’ingresso
1 Day -10 €
3 Days – 20 €

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Giorno 1 – venerdì 15/6
MAGAZZINO DARSENA – apertura ore 18:00

apertura porte – 18:00
Robert Lippok (DE)
Sissel Wincent (SE)
Weightausend + Krolik (IT)

Giorno 2 – sabato 16/6
MAGAZZINO DARSENA – apertura ore 18:00

Kanding Ray (FR)
Nene H. (TR/DE)
Laura BCR (FR)
Holy Similaun (IT)

Giorno 3 – domenica 17/6
WOODPECKER – apertura ore 17:00

Jasss (ES)

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Dove:
MAGAZZINO DARSENA – Piazzale dei Salinari, Cervia (Ra)
WOODPECKER – Via Nullo Baldini, Milano Marittima (Ra)

COME ARRIVARE:
* MAGAZZINO DARSENA
– In treno, la stazione più vicina è Cervia poi il magazzino darsena è raggiungibile in 10 minuti a piedi;
– In macchina, autostrada A14 uscita Cesena poi seguire per Cervia;
*per info utili scriveteci qui: info@magma.zone
* WOODPECKER
– In treno, la stazione più vicina è Cervia poi prendere l’autobus per Milano Marittima e scendere di fronte al campeggio Romagna, proseguire a piedi 800mt;
– In macchina, autostrada A14 uscita Cesena poi seguire per Cervia poi Milano Marittima;
*per info utili scriveteci qui: info@magma.zone

PROGETTO GRAFICO A CURA DI MARCO FABBRI
Evento in collaborazione con il Comune di Cervia

www.magma.zone

30.03.18 - TenGrams, il progetto “made in Cervia” che aprirà la quarta edizione del Modulo Fest

Piatto Alessandro

Ad aprire la serata della preview del Modulo Fest 2018 ci penserà un cervese DOC, Alessandro Piatto con il suo progetto TenGrams.

La storia di Alessandro Piatto e di suo fratello Davide è una delle meno conosciute, non solo in Romagna ma a livello nazionale, ed invece amata e di culto a livello internazionale.
Così il progetto TenGrams vede riuniti sotto lo stesso pseudonimo praticamente quarant’anni di musica elettronica italiana.
Gli esordi pionieristici di Davide con i N.O.I.A., nel 1978, fra i primi gruppi in Italia a suonare dal vivo con con drum machine e sintetizzatori, la proto-house del brano “Dirty Talk” nel 1982, commissionato a Piatto in veste di “ghost producer” e attribuito ad altri compositori (brano riconosciuto come anticipatore del fenomeno “house music” e citato dai Bernard Sumner dei New Order come una delle influenze che ha contribuito a far nascere la loro hit planetaria “Blue Monday”) e la vocazione, fin dalla metà degli anni 80, di Alessandro per il clubbing con i suoi dj-set in chiave punk e new wave che si evolveranno in seguito in un possibile equilibrio tra diversi generi musicali, dal blues allo sperimentalismo elettronico e che lo hanno portato, negli ultimi 10 anni, a suonare in numerosi club e festival internazionali.

28.03.18 - ORTHOGRAPHE: Laser e luci vestiranno il Magazzino Darsena

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Siamo entrati nella settimana che ci porterà alla preview del Modulo fest 2018, sarà Orthographe ad allestire il maestoso spazio del Magazzino Daresena con luci e laser.

Orthographe
(Teatro, performance, arti visive, musica)

Orthographe nasce a Ravenna nel 2004. Il percorso artistico del gruppo si muove tra performance teatrale, musica ed arti visive, intrecciandone i linguaggi.
Il lavoro di ricerca sui dispositivi ottici applicati alle arti visive e teatrali porta alla realizzazione degli spettacoli per camera ottica Orthographe de la physionomie en mouvement (2005 Biennale di Venezia Teatro), Tentativi di volo (2007 What’s Next, Spielart, Munich), Innerland (2014-15 Mykorrhiza, Berlin-Dusseldorf) e il laboratorio per bambini La chiave d’oro (2014 Artefact, Leuven).
La combinazione di fotografia, performing art e cinema è l’anima di lavori come la fantasmagoria teatrale Controllo Remoto (2009 Rotterdamse Schouwburg Festival, Rotterdam) , la performance pirotecnica ¡Thump flash! (2011 Santarcangelo theatre Festival) e l’istallazione catottrica Ars Umbratica (2016, Ravenna Festival, Ravenna) dove l’immagine e i dispositivi che generano e manipolano la luce sono i protagonisti della scena.
Durante il biennio 2011/12 prende forma in due stagioni il progetto Una settimana di Bontà. L’edizione del gioco da tavolo Cobain Affaire nasce in questa occasione e si sviluppa come performance autonoma che esplora l’interazione diretta tra pubblico e messa in scena, coinvolgendo gli spettatori in un bizzarro gioco a premi.
Altre istallazioni e perfomance indagano le possibilità di interazione tra arte, musica e scienza: Erinnerung (2007, Mario Mertz foundation, Torino), Fuoco bianco su fuoco nero (2008 International Performance Prize, Trento), In Absentia (2014 BIT, Bergen), Paradoxes (2011-2017, Ravenna).
Nel 2011 nasce Paradoxes , rassegna di live performance di musica elettronica e sperimentale per planetario. Il formato creato per il planetario di Ravenna da Orthographe in collaborazione con il musicista Lorenzo Senni (Presto?!) e l’astrofisico Marco Garoni (ARAR) è stato ospitato in altri planetari europei (Berlino 2014, Milano 2015 e Modena 2016-17).

Spettacoli
– A-project #2 (in collaborazione con Ane Lan), BIT, Bergen, 2017;
– Stanze, Santarcangelo Festival, Santarcangelo (RN) 2017;
– In Absentia ( in collaborazione con Ane Lan e Silvia Costa), BIT, Bergen 2014;
– Innerland , Mykorrhiza, Ufer Studios, Berlin, 2014;
– La chiave d’oro, Artefact-2014 Leuven (Be), 2014;
– Una Settimana di Bontà season 2, Coda Teatri del Presente, Modena 2012;
– Una Settimana di Bontà season 1, Vie Festival, Modena 2011;
– Controllo Remoto, Rotterdamse Schouwburg Festival, Rotterdam 2009;
– Tentativi di Volo , Spielart Festival, Munich 2007;
– Orthographe de la physionomie en mouvement, Biennale di Venezia Teatro 37, Venezia 2005;

Laboratori

Lo spazio aperto, Imago festival III, Bologna, 2015
Camera obscura workshop:The golden key , Artefact-2014 Leuven (Be), 2014

Istallazioni / performance
– Ars Umbratica, Ravenna Festival: Giovani Artisti per Dante, Ravenna 2016;
– Erano Ariani, progetto interdisciplinare per Ravenna2019, Bulgaria/Svezia/Germania 2013-2015;
– Cobain Affaire sessions, intrattenimento dal vivo in spazi pubblici, 2012-2016;
– Arrivi e Partenze mediterraneo, mostra collettiva, Ancona 2012;
– Virtual class cocktails (in collaborazione con Lorenzo Senni), Raum, Bologna 2011;
– ¡Thump flash!, 41th Santarcangelo Festival, Santarcangelo (RN) 2011;
– Gorgone III, Mondo, G.A.I. , Forlì 2010;
– Gorgone II, Art Fall 09, PAC (Contemporary Art Pavillon), Ferrara 2009;
– Gorgone I, 39th Santarcangelo theatre Festival, 2009;
– Fuoco bianco su fuoco nero, Premio Internazionale della Performance, Trento 2008;
– Sopravvivenze, Palazzo San Giacomo, Russi (RA), 2008;
– Un posto sulla terra , Galleria Neon, Bologna 2008;
– Erinnerung, Fondazione Mario Mertz, Festival Colline Torinesi ,Torino 2007.

27.03.18 - Sarà KYOKA la prima artista del MODULO FEST 2018

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Kyoka è una musicista e compositrice di musica elettronica attiva tra Tokyo e Berlino e legata all’etichetta Raster Noton dal 2012. Il suo approccio musicale è eclettico e caratterizzato da un suono diretto e ruvido, mescola raw sound ottenuti, tra le altre cose, da manipolazioni su nastro, broken beat e altre ritmiche dance di area house e leftfield.

Cresciuta in Giappone, sin dall’infanzia ha potuto godere di una formazione che gli ha permesso di studiare diversi strumenti come: pianoforte, flauto e syamise. L’imprinting con la musica elettronica avvenne mentre ascoltava e registrava su nastro alcuni programmi radiofonici, era attratta dalle possibilità di utilizzare i nastri come strumento per produrre suoni grezzi.
Nel 1999 iniziò ad esplorare il potenziale dei synth e computer, durante invece la sua residenza a Los Angeles tra il 2004 e il 2008 ottenne i primi successi in alcune radio locali grazie ad alcuni singoli.
Nel 2008 esce “ufunfunfufu”, il suo album d’esordio pubblicato sull’etichetta berlinese onpa))))), seguito poi nel 2009 da “2ufunfunfufu” e “3ufunfunfufu” come una pubblicazione esclusivamente digitale.
Il 2012 ha visto l’uscita del suo primo 12″ ep “iSH” su raster-noton, e due anni più tardi nel 2014 esce “is (is superpowered)”, il suo primo album a pieno titolo che vede la partecipazione di Frank Bretschneider e Robert Lippok.
Come evidenziato nella recensione, l’album «si inserisce perfettamente nel filone glitch goes pop recentemente oggetto di particolare interesse da parte dei due responsabili di Raster-Noton, Alva Noto e Byetone», con i quali Kyoka ha collaborato direttamente per Feel The Freedom, brano contenuto nel loro “CI“(2014, Mute Records).

13.06.17 - Con la t-shirt Modulo Fest entri gratis

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T-SHIRT Modulo Fest 2017
parteciperò” + ordine via chat = TSHIRT + ingresso omaggio

Sono arrivate le t-shirt ufficiali #MODULOFEST17. Si possono PREORDINARE ottenendo uno speciale omaggio: basta effettuare il pagamento seguendo i pulsanti sotto il post, mettere “parteciperò” all’evento Modulo Fest e inviare la ricevuta in privato (con la chat di facebook) a MAGMA, indicando il nome di chi ha effettuato l’ordine.

Preordinandola, al costo è di 15€ (22€ con spedizione a casa), MAGMA offre un ingresso omaggio per una seconda giornata del festival a scelta. La t-shirt potrà essere ritirata da GAIA oppure spedita direttamente a casa. L’omaggio potrà essere ritirato all’ingresso presentando la mail di conferma del preorder.

Vi aspettiamo alle tre giornate del festival, 16-17 giugno al Magazzino Darsena (Cervia), 18 giugno al Woodpecker (Milano Marittima).
E tanto per ricordare la line up di quest’anno, i tre giorni del festival curato da MAGMA con l’obiettivo di promuovere la sperimentazione musicale e l’arte contemporanea all’interno di luoghi emblematici della riviera romagnola, vedranno in calendario:
Roly Porter live (UK)
Peder Mannerfelt live (SWE)
Croatian Amor live (DEN)
Palmistry live (UK)
SKY H1 live (BE)
Mara Oscar Cassiani live (IT)
• Healing Force Project djset (IT)

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Consegna
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09.06.17 - Prigionieri di Peder Mannerfelt al day2 del Modulo Fest

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Catene, lamiere, cancelli. Sabato 17 giugno, durante la seconda serata del Modulo Fest 2017 lasciatevi incatenare da Peder Mannerfelt, uno dei più influenti artisti elettronici dell’ultima decade nel panorama svedese. Salirà sul palco del Magazzino Darsena dopo SKY H1 e Croatian Amor.

peder-mannerfelt Il suo obiettivo, dice lui, è rinchiudere l’ascoltatore in una scatola di metallo, imprigionarlo e incatenarlo con suoni stordenti, pesanti e metallici.
Forse avrete già sentito parlare di Peder, forse no, ma solo perché in passato ha lavorato su un’enorme quantità di progetti di notevole successo sotto diverso pseudonimo. Forse lo conoscete come “The Subliminal Kid”, forse come componente del duo “Roll The Dice”.
Nel 2014 debutta con il suo LP da solita utilizzando per la prima volta il suo nome di battesimo, quasi a voler richiamare quanto c’è di lui in quell’album.

S’intuisce l’animo di un artista allo stesso tempo anticonformista e camaleontico, capace di adattare il suo stile dentro forme e strutture rigide e delineate, bravo a lavorare quasi interamente senza forma o struttura.
Questa mimesi emerge dall’ascolto del primo LP “Line Describing Circles”, così cupo e tanto vicino all’obsure techno dei tempi di The Subliminal Kid, ma così lontano dall’album successivo “Controlling Body”, dalle sonorità più vivaci e spaziali.
Lasciarsi incatenare da Peder Mannerfelt, equivale a farsi trasportare da una sonorità all’altra. E’ un farsi rinchiudere e incatenare… da ottime mani.

07.06.17 - Il Magazzino Darsena tra i riti digitali di Mara Oscar Cassiani

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Iperconnessi. Potremmo definirci così. Viviamo in un’era caratterizzata dall’ondata digitale, in cui tra uno snap e un post è diventato quasi ridicolo parlare di una distinzione tra “reale” e “virtuale”. Piuttosto la nostra è un’era fatta di luoghi fisici e luoghi virtuali, entrambi abitabili e nei quali si sviluppano le nostre relazioni e le nostre esperienze.
Un concetto che ha capito molto bene Mara Oscar Cassiani, l’artista che si esibirà durante la prima serata del MODULO FEST 2017, venerdì 16 giugno alle 22.30 al Magazzino Darsena.

foto-cassiani-wifi-raum063-1Mara si tuffa nell’ambito della performance, della coreografia e dei nuovi media, con una sua personalissima ricerca incentrata sulla creazione di un’iconografia contemporanea. Una ricerca dei nuovi linguaggi e dei rituali che vengono cambiati, stravolti, ricreati dal mondo di internet, dal capitalismo e dalla società del desiderio.
Abbiamo detto che in questa era reale e virtuale si fondono, si mischiano e lo stesso accade durante la performance; che tra video e artista diventa un’esperienza live e mediata allo stesso tempo.
Proprio come il rapporto che Mara intrattiene con il suo pubblico, un rapporto che riprende tanto di quello che viviamo ogni giorno, con l’uso di internet e dei social network: una connessione diretta, viva, ma allo stesso tempo anche mediata dagli schermi.
Tra musiche, suoni e rumori, Mara Oscar Cassiani porterà al Modulo Fest un’esperienza, una performance immagine e icona dei nostri tempi, estremamente personale, ma allo stesso tempo condivisa.

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